Barbablu

(156 voti, media 4.38 di 5)

Barbablù la prese fra le mani e disse: “È sporca di sangue, come immaginavo, cosa hai fatto cara moglie!”. Capì che la moglie era entrata nella stanza proibita, disubbidendogli. Certamente l’avrebbe uccisa, infatti le si avvicinò e… “morirai anche tu, mia cara”, diceva soffocandola con le sue grosse manone gelide e forti mentre la sposa con gli occhi spalancati gridava: “Perdonami, perdonami, non uccidermi”. All’improvviso si sentì strattonare con forza e alle sue spalle comparve un uomo che gli somigliava, tanto che la poverina rimase scioccata e terrorizzata. Barbablù vide suo fratello gemello , quello buon e gentile che tutti un tempo ammiravano e che era da tanto tempo scomparso. Era rimasto imprigionato in quella stanza maledetta con i corpi delle mogli. Tenendogli bloccate le mani urlò con forza: “Ora basta! Non posso più rimanere nascoso  troppo sangue innocente è stato versato per colpa della tua invidia caro fratello”.
“Si, io difenderò con coraggio questa donna perché lei ti ha sposato nonostante la tua cattiveria. Se diventerai buono e sincero verrai ricompensato dal suo amore, lasciala vivere così tornerà la pace e nessuno più temerà il cattivo Barbablù”. E fu così che dopo qualche tempo i due fratelli invitarono tutto il popolo, nel palazzo, dove tornò la gioia di vivere e dove non c’erano più stanze proibite.

 email2png