Libriamo

Ottimo bilancio per LibriAmo. Conquistati nuovi giovani lettori e riscoperta la funzione curativa delle parole.

La presentazione dell’ottavo quaderno di “Figli e Fogli del Casale”, svoltasi il 14 dicembre scorso, ha chiuso la 19^ edizione di LibriAmo, rassegna organizzata dal Centro di Lettura Globeglotter di Trinitapoli, durata ben 45 giorni.

 «Da qualche anno abbiamo deciso di concludere tutte le iniziative di LibriAmo con la presentazione di questo quaderno. È una sorta di augurio natalizio della Globeglotter» spiega Antonietta D’Introno, organizzatrice della rassegna, che aggiunge: «il titolo “Figli e Fogli del Casale” è venuto fuori nel 1992 dopo una delle consuete e accese conversazioni con i colleghi Tonino Zingrillo e Peppino Lupo, stanchi come me, di presentare libri riservati a pochi. Così 26 anni fa demmo inizio ad un’opera di recupero che si è avvalsa, nel corso degli anni, di interviste agli anziani, ricerche d’archivio, lettere e manoscritti, foto e documenti privati che ormai molti concittadini ci consegnano per renderli pubblici. Gli otto volumi, sino ad ora pubblicati, sono dei libri di storia, una “micro” storia della vita della gente che costituisce la vera trama della storia di una comunità. Come abbiamo detto più volte durante gli incontri di LibriAmo, nelle trame dei libri la gente si riconosce, e in “Figli e Fogli” ci sono la vita e le lotte quotidiane di tutti noi».

Tutto questo perché la rassegna mira a diffondere la lettura, cercando soprattutto di avvicinare le nuove generazioni.

La 19^ edizione che ha ruotato sul tema “Prima le parole” – nella speranza di far ritrovare ai lettori i significati perduti, rubati e svalutati di parole un tempo sinonimo di civiltà e progresso – pare abbia raggiunto questo obiettivo.

Ben dieci sono stati gli eventi organizzati legati alla lettura, di cui due dedicati ai bambini e quattro agli studenti delle scuole superiori. Questi ultimi hanno accolto con entusiasmo l’invito, partecipando agli incontri e dialogando con gli autori intervenuti.

Sempre nell’ottica di avvicinare alla lettura le nuove generazioni, quest’anno LibriAmo ha donato gratuitamente 140 libri di quattro case editrici e di diversi autori, ospiti della rassegna, a dieci classi del Liceo “Staffa” di Trinitapoli.

«La novità è che i libri sono stati letti!», dichiara con gioia la D’Introno, riconoscendo il merito ai docenti impegnati nell’impresa titanica di far leggere e studiare i ragazzi.

LibriAmo ha anche superato il pregiudizio secondo cui i giovani non siano in grado di leggere saggi e ricerche di politica scolastica o di cultura linguistica. I ragazzi, infatti, non hanno letto solo due romanzi (“Ho scelto le parole” di Alessandra Erriquez e “Le parole interrotte” di Francesca Palumbo), ma anche due saggi abbastanza impegnativi (“Aprire le porte” di Piero Bevilacqua e “Le parole rubate” di Oggionni e Gramiccia).

L’altra novità di LibriAmo è stata l’attività di biblioterapia a cura del prof. Vincenzo Centonze, che ha esplorato la funzione curativa delle parole attraverso una lettura di gruppo.

«Questo incontro cambierà l’approccio alla lettura per molti di noi, anche perché nel 2019 il nostro reading club “SETTANTAPAGINE” utilizzerà la lettura anche per “curare l’anima”», anticipa Antonietta.

LibriAmo 2018 ha chiuso i battenti ma ha aperto la strada a nuovi lettori e a nuovi metodi di lettura.

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