Il Gattopardo
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Il principe Don Fabrizio Salina ritiratosi da Napoli dopo aver fatto le visite mediche, venne accolto dai suoi parenti alla stazione . Lì Don Fabrizio si sentì male e venne circondato da tutti molto preoccupati ,questo fu il suo ultimo ricordo poiché perse i sensi e si risvegliò nella carrozza accanto a Tancredi. Ancora annebbiato chiese a suo nipote dove stessero andando ,il principe di Falconieri rispose allora che stavano andando a villa Salina e che aveva avuto solo un piccolo malore. Raggiunta villa Salina Don Fabrizio cadde in una delle sue solite crisi di malinconia e andò quindi nel suo studio ad osservare gli astri , si domandò perché quella mattina alla stazione la morte, bella e seducente, riconosciuta in mezzo alla folla non gli avesse concesso il bacio decisivo che gli avrebbe fatto lasciare questo mondo che ormai aveva portato via anche il suo unico amore :la principessa Maria Stella morta di tumore . Don Fabrizio rimase però schiavo dei suoi pensieri e da quel giorno non uscì più dal suo studio. Riceveva spesso visite ,come un vecchio in un ospizio, dalle sue tre figlie Concetta ,Carolina e Caterina e da suo nipote Tancredi ed Angelica che, quando lo lasciavano , rimanevano dietro la porta e nel guardarlo piangevano. Passarono due anni e il Principe di Salina ancora rintanato nel suo studio non sapeva che la sua famiglia stava perdendo l'antico prestigio . Si era fatta sera ed anche quella giornata fu monotona come tutte le altre,dalla porta entrò Bendicò ,Don Fabrizio sorrise e lo accarezzò ,l'ultimo suo pensiero fu ciò che molti anni prima gli disse Tancredi :"per fare in modo che tutto rimanga com'è ,bisogna che tutto cambi ".La luce era spenta, Don Fabrizio chiuse gli occhi e morì sotto il fioco riflesso lunare.

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